Come possiamo sapere quanto è lungo un oggetto? 📏 Mattia lo scopre quasi per caso, giocando con una macchinina e il suo nuovo righello! Seguiamo la sua avventura per imparare a misurare correttamente una lunghezza e a partire sempre dal punto giusto: lo zero.

• a riconoscere il righello come strumento per misurare le lunghezze;
• a capire che cosa significa misurare la lunghezza di un oggetto;
• a posizionare correttamente un oggetto vicino al righello;
• a iniziare la misurazione dal numero zero;
• a leggere correttamente la misura indicata dal righello;
• a esprimere una lunghezza utilizzando il centimetro (cm);
• a evitare gli errori più comuni quando si misura un oggetto.
🎥 Guarda il video
Guarda il video e scopri insieme a Mattia come si misura la lunghezza di un oggetto! 🚗📏 Attraverso un piccolo pasticcio e qualche tentativo, impareremo a usare correttamente il righello e a capire perché è così importante partire dal numero zero. Se il video non inizia, CLICCA QUI

Hai seguito con attenzione? Ora prova a ricordare le informazioni più importanti.
Partecipa al VideoQuiz e mettiti alla prova!
Mattia e la macchinina - Quiz


Hai guardato il video, hai risposto al VideoQuiz e ti sei allenato con le attività.
Ora tocca a te!
In questa verifica troverai domande sulla misura e su alcuni semplici problemi.
Leggi con attenzione, ragiona e prova a fare del tuo meglio.
Verifica - Mattia e la macchinina

MISURIAMO e RAPPRESENTIAMO!
Dopo avere visto il video possiamo proporre ai bambini diverse attività.
1) Misuriamo oggetti concreti in modo corretto con il righello, scattiamo le foto, descriviamo ai compagni.
Chiediamo ai bambini di posizionare il proprio righello sul banco di fronte a loro e di misurare un oggetto che hanno nell'astuccio o fra i propri materiali, a loro piacimento. La misura dovrà essere effettuata stando ben attenti ad appoggiare l'oggetto in coincidenza con il numero 0 del righello.
Quando i bambini sono pronti, passiamo tra i banchi per verificare le misurazioni e facciamo scattare ad ognuno una foto. Carichiamo online le immagini (sul nostro Drive o simile) e mostriamole ai bambini. Ognuno dovrà riconoscere l'immagine che ha scattato e descrivere a voce alta ai compagni ciò cha ha misurato (la mia gomma misura 4 cm, la mia colla misura 11 cm...).
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CASI PARTICOLARI
Se ad esempio una bambina prova a misurare la propria matita con un righello più corto dell'oggetto possiamo aprire discussioni interessanti. Come possiamo sapere quanto misura la matita? Facciamo una stima ad occhio (introduzione del concetto di stima), teniamo il segno con il dito e misuriamo due volte sommando i risultati (somma di lunghezze), usiamo un righello più lungo... approfittiamo e/o stimoliamo queste situazioni in modo da arricchire la riflessione dell'intero gruppo sull'argomento.
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2) Dopo avere scritto data e titolo (MISURE CONCRETE), chiediamo ai bambini di posizionare il righello sul lato sinistro della pagina, un po' distante dal margine, con lo 0 in alto e facendo in modo che coincida con la linea orizzontale di un quadretto. Ora i bambini ripassano il bordo del righello con la matita ottenendo il suo stampo perfetto sul foglio: avendo fatto coincidere lo 0 con la linea del quadretto più in alto, chiediamo di inserire tutte le tacche di misura dei centimetri presenti ogni due quadretti, in modo da ottenere un righello stampato molto preciso.
Ora chiediamo ai bambini di appoggiare in modo corretto, vicino al righello disegnato, lo stesso oggetto misurato in precedenza e di disegnarne il bordo ripassandolo con la matita grigia. A questo punto ognuno avrà ottenuto sul quaderno l'immagine dell'esperienza di misura fatta partendo bene dal numero 0.
Mentre passiamo tra i banchi per osservare il lavoro, quando ognuno ha finito chiediamo a ogni bambino di fotografare con il tablet della scuola o altro il proprio lavoro. Come prima, inviamo le immagini dal tablet al computer collegato alla Lim, mostriamole alla classe e chiediamo a ognuno di riconoscere e descrivere il proprio lavoro.
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3) Per dare ancora più valore all'esperienza, possiamo creare un memory da far usare in classe in cui i bambini devono associare la fotografia di ogni oggetto alla sua corretta rappresentazione. Possiamo pensare di realizzare il memory in digitale usando strumenti online gratuiti come Wordwall.










